L’UE dà una seconda opportunità agli imprenditori onesti che falliscono e semplifica per le imprese economicamente sostenibili in difficoltà finanziarie l’accesso a quadri di ristrutturazione preventiva in una fase precoce, così da evitare l’insolvenza secondo il comunicato stampa del Consiglio dell’UE.

Il 6 Giugno 2019, il Consiglio dell’UE ha adottato formalmente la direttiva riguardante i quadri di ristrutturazione preventiva, la seconda opportunità e misure volte ad aumentare l’efficacia delle procedure di ristrutturazione, insolvenza e liberazione dai debiti. Questa decisione segna la fine della procedura legislativa.

Secondo la stessa fonte, l’obiettivo generale della direttiva è ridurre gli ostacoli più rilevanti al libero flusso di capitali derivanti dalle differenze tra i quadri degli Stati membri in materia di ristrutturazione e insolvenza, nonché migliorare la cultura del salvataggio in tutta l’UE sulla base del principio della seconda opportunità. Le nuove norme puntano anche a ridurre la quantità di crediti deteriorati nei bilanci delle banche e a evitarne l’accumulo in futuro. Così facendo, la proposta mira a trovare il giusto equilibrio tra gli interessi di debitori e creditori.

Altri elementi distintivi delle nuove norme comprendono:

Per maggiori informazioni: Nuove norme sull’insolvenza delle imprese