Newsletter Marzo 2021

Il Ministero delle Finanze estende una serie di misure fiscali vantaggiose per i contribuenti

Il Governo della Romania ha adottato nella riunione del 25 marzo 2021, il progetto del Ministero delle Finanze, che mira a una serie di misure volte a sostenere l’ambiente imprenditoriale, quali: esenzione dal pagamento di tasse e regolamenti specifici in procedure fiscali. Esenzione dal pagamento dell’imposta specifica per alcune attività dovuta dagli operatori economici che svolgono attività nel settore HORECA, per un ulteriore periodo di 90 giorni calcolato a partire dal 1 aprile 2021.

Normativa in materia di procedure fiscali:

  • Ristrutturazione degli obblighi di bilancio: le misure adottate prevedono la proroga del termine per la presentazione della domanda di ristrutturazione dal 30 giugno 2021 al 31 gennaio 2022.
  • Rimborso IVA con successivo controllo: il termine per il quale i contribuenti possono beneficiare del rimborso dell’imposta sul valore aggiunto è prorogato con il successivo svolgimento della verifica fiscale, dal 31 marzo 2021 al 31 gennaio 2022.
  • Annullamento obblighi accessori: l’applicazione di tali misure fiscali prosegue estendendo il termine per la presentazione della domanda di annullamento dal 31 marzo 2021 al 31 gennaio 2022. I contribuenti possono beneficiare dell’eliminazione degli accessori fiscali (quali interessi e sanzioni), a condizione che i principali debiti sono pagati e che gli altri criteri menzionati nella normativa siano rispettati.
  • Pagamento programmato, in forma semplificata, degli impegni di bilancio dovuti dopo la data di dichiarazione dello stato di emergenza, amministrato dall’ente centrale fiscale: il termine per la concessione di tale agevolazione è prorogato dal 31 marzo 2021 al 30 settembre 2021. I contribuenti possono beneficiare dello scaglionamento degli obblighi di bilancio dovuti dopo la data di dichiarazione dello stato di emergenza, amministrato dall’ente fiscale centrale, in condizioni di accesso semplificate e in una procedura accelerata.

BNR: Rapporto sull’inflazione – marzo 2021

Secondo il Rapporto sull’inflazione pubblicato dalla Banca Nazionale della Romania, il tasso annuo di inflazione CPI ha continuato la sua tendenza al ribasso negli ultimi tre mesi del 2020, scendendo ulteriormente nella metà inferiore dell’intervallo intorno all’obiettivo, al 2,06% a dicembre 2020 (rispetto al 2,45% di settembre).

La tendenza disinflazionistica è stata contrassegnata durante questo periodo dalla registrazione di un raccolto abbondante di frutta e verdura a livello comunitario, rispettivamente dalla manifestazione di effetti collaterali favorevoli associati al forte aumento del prezzo degli alimenti trasformati un anno fa. Quest’ultimo fattore è stato decisivo per la traiettoria CORE2, che ha interrotto il suo periodo di stabilità, scendendo al 3,3% a dicembre 2020. Sia il tasso annuo di inflazione CPI che quello dell’inflazione principale CORE2 situato alla fine dell’anno al valori previsti nella precedente edizione del Rapporto sull’inflazione.

Allo stesso tempo, nel quarto trimestre, il tasso medio annuo di inflazione IAPC è sceso al 2,3% a dicembre (dal 2,8% alla fine del trimestre precedente), ma il divario con la media europea si è ridotto solo marginalmente, rimanendoo elevato (1,6 punti percentuali). Gli ultimi dati statistici pubblicati dall’Istituto Nazionale di Statistica hanno mostrato un aumento del tasso annuo di inflazione CPI all’inizio del 2021, al 3,0 % a gennaio e al 3,2 % a febbraio, a causa dell’aumento delle tariffe elettriche, nel contesto dei cambiamenti strutturali causati dalla liberalizzazione di mercato, ma anche dell’aumento dei prezzi dei carburanti per effetto della dinamizzazione delle quotazioni del petrolio Brent.

Il tasso di crescita annuo del costo unitario del lavoro è rallentato nella seconda metà del 2020, ma la dinamica è rimasta consistente. L’elevato valore riflette il mantenimento del lavoro, stimolato principalmente attraverso misure di sostegno al mercato del lavoro. L’indicatore aggiustato per l’impatto connesso al ricorso delle imprese a misure di sostegno governativo (disoccupazione tecnica, riattivazione di contratti sospesi durante lo stato di emergenza) ha registrato una dinamica più moderata, intorno al 7%.

Lancio della piattaforma di educazione finanziaria www.edu-fin.ro

Il Ministero dell’Istruzione, la Banca Nazionale della Romania, il Ministero delle Finanze, l’Autorità di Vigilanza Finanziaria e l’Associazione Rumena delle Banche annunciano il lancio della piattaforma di educazione finanziaria www.edu-fin.ro. Le cinque istituzioni partner invitano le entità coinvolte in progetti nel campo dell’educazione finanziaria a registrare, fino alla fine di aprile 2021, i propri programmi di educazione finanziaria, sviluppati a partire dal 2018, sulla piattaforma, nella Sezione Libro Bianco.

Attraverso la piattaforma www.edu-fin.ro viene creato un database che comprende tutti gli enti che vogliono promuovere i propri progetti di educazione finanziaria, realizzati a proprio nome a livello nazionale. L’iscrizione a questo database è facile, consentendo una migliore interconnessione degli attori coinvolti nelle attività di educazione finanziaria, fornendo una panoramica dell’istruzione in questo campo in Romania. Per il grande pubblico, il sito è una piattaforma interattiva che fornisce consigli pratici a tutti coloro che vogliono sviluppare le proprie conoscenze, attitudini e comportamenti finanziari.